A. S. CALCIOTAVOLO "SESSANA (1982)"
L'A.S. Calciotavolo Sessana (1982) è un club affiliato alla FISCT (Federazione Italiana Sport Calcio
Tavolo), non avente scopo di lucro, che persegue la promozione del calcio tavolo
attraverso un programma basato sulle seguenti direttrici fondamentali:
organizzazione di gare che diffondano la sport nella zona aurunca,
coinvolgimento dei bambini delle scuole mediante il progetto "Non solo
play-station", collaborazione con la federazione per il riconoscimento dello
sport da parte del CONI, interazione con il Centro Sportivo Italiano.
Il Club nasce ufficialmente con la denominazione di "Club Subbuteo Sessana" il 2
febbraio 1982, in uno dei quartieri più antichi di Sessa Aurunca (rione S.Leo),
grazie agli sforzi di Mario Gallo, Luigi Rozera, Enzo Riccio, Mario De Luca,
Carlo Loffredo e Luigi Di Palo. In quegli anni e, purtroppo, ancora oggi, Sessa
Aurunca, città di origine romana ricca di storia e d'arte - assolutamente da
visitare - offriva ben poco ai giovani in termini di possibilità di svolgere
attività sportive e di svago; in tal senso, la nascita del Club, alla stato
"embrionale" già presente nel 1981, ha costituito un momento importante in
quanto ha favorito l'aggregazione di tanti ragazzini attraverso il calcio tavolo
che, a differenza degli aberranti giochi elettronici moderni, consente lo
scambio interpersonale e la possibilità di divertirsi in modo genuino.
Dopo i soliti avvii difficili nelle competizioni ufficiali, il club vede negli
anni 1983-1986 un autentico "boom" di tesserati (circa una quarantina), con la
nascita di quella che può essere definita con un pizzico di presunzione la
"scuola sessana", basata su di un gioco rapidissimo abbinato al gioco d'effetto
nelle fasi di attacco con tiri immediati al volo. Il grande impegno in
particolare di Mario Gallo e di Gino Rozera (un autentico appassionato del gioco
che ha insegnato come organizzare un club secondo i canoni della pura lealtà
sportiva) porta il club nella stagione 1984-1985 alla partecipazione al
Campionato Italiano a squadre di serie "A". In quell'anno la squadra (Gallo,
Riccio, De Luca, Casale, Sasso, Stoto) riesce a salvarsi senza grosse
difficoltà, pur essendo inserita nel girone del centro sud particolarmente
agguerrito: SC Roma, SC Adriatico Pescara, SC Perugia, SC Palermo, SC Cagliari.
Nella stagione successiva la squadra (Gallo, Razzino Loffredo, Padolino, Casale,
Razzino, Sasso G., Rozera, Meola , Marone) retrocede in serie "B", non riuscendo
a sfruttare il fattore campo con avversari tutto sommato di modesto livello (Boule
D'Or Bari e Chieti) e perdendo gli scontri fuori casa con le "grandi" (Perugia e
Adriatico Pescara). Ma la gara più "drammatica", che vale la pena di essere
brevemente raccontata nei suoi retroscena, fu la partita spareggio giocata a
Sessa Aurunca con il Chieti e persa per 3 a 2 in modo rocambolesco negli ultimi
minuti (Catenacci - Meola: 1-0). Fu anche la partita delle polemiche che
precedettero e, soprattutto, susseguirono l'incontro: la gara fu disertata
inaspettatamente da Marone (il giocatore più esperto) e solo dopo qualche
settimana una testimonianza, assolutamente neutrale, affermò che il giocatore
sarebbe stato convinto dal Chieti a disertare l'incontro in cambio non si sa di
quali favori; il fatto, ad onor del vero, non fu mai provato e non ebbe seguito
malgrado un preciso esposto alla FICMS. Nonostante la retrocessione la squadra
(Gallo, Sasso G., Stoto) prese regolarmente parte nella stagione 1986-1987 al
campionato di serie "B", giocando a Cosenza un torneo in cui mancò di poco la
promozione. Nell'Albo d'Oro il club vanta in quegli anni la vittoria di due
edizioni del Campionato Aurunco (83/84 e 84/85), torneo a cui partecipavano il
SC Campania, l'AS Aurunca e l'US Olimpia, e una Coppa Campania (85-86). A
livello individuale, ottime le prestazioni nei campionati italiani di Meola,
Marone, Padolino, G. Sasso, Gallo e Razzino.
Nella stagione 1987/1988 il club diventa inattivo e lo resta per ben 14 anni,
anche se alcuni suoi tesserati sia pure occasionalmente proseguono l'attività:
da ricordare verso la fine degli anni '90 la vittoria di Gaetano Sasso alla
FIMES'CUP, torneo AICAT, con il fratello Maurizio 2° e Mattia Stoto terzo,
segno che la vecchia scuola sessana era ancora viva. Nell'estate del 2000 si
spegne in un tragico incidente stradale a soli 32 anni Enzo Riccio, lasciando la
moglie e una bambina di pochi mesi. Enzo è stato uno dei soci fondatori del
Club, primo capitano della squadra in serie "A", che ha contribuito con il suo
impegno alla diffusione del calcio tavolo nella nostra cittadina: grazie Enzo,
non ti dimenticheremo mai. La sua immatura scomparsa è stata in un certo senso
la scintilla che ha fatto rivivere il Club che nel mese di novembre 2001 è stato
rifondato assumendo la più attuale denominazione di "Associazione Sportiva
Calciotavolo Sessana (1982)": il resto è storia ancora da scrivere.
Organigramma societario
Presidenti:
Mario Gallo
Vice Presidente: Gaetano
Sasso
Segretario: Domenico
Padolino
Tesoriere:
Francesco Gallo
Consigliere: Vincenzo
Riccio
Per iscrizioni ed informazioni
Rivolgersi
presso la sede sociale sita in Sessa Aurunca - Via San Germano
Info: 338/1329821
Sito Web:
www.sessana82.it
- Email: sessana1982@email.it