CHIESA DEL CARMINE
CHIESA DI S. BIAGIO
CHIESA DI S. ALFONSO (o delle Crocelle)
CHIESA DI S. CARLO
CHIESA DI S. AGOSTINO
CHIESA DEI CAPPUCCINI (S. Maria Regina Coeli)
(ITINERARIO BAROCCO)
Ad opera dei Carmelitani fu fatta erigere questa chiesa nel 1590, nella parte alta della città, fuori porta-nord detta "delli ferrari".
La chiesa faceva parte di un complesso che comprendeva anche un monastero che attualmente è il vecchio Ospedale S. Rocco. E' strutturata
ad una navata con cupola.
Anche questa chiesa era ubicata fuori dalle mura del borgo superiore, nella parte alta, ma vicino alla porta "delli ferrari". Risale al
1639 e restano solo i ruderi a ridosso della Torre di S. Biagio.
Faceva parte di un complesso comprendente anche un monastero. Questo insediamento databile al 1614 è opera di un Ordine Religioso, quello
dei Padri Crociferi di S. Camillo De Lellis. L'interno si presenta con motivi decorativi risalenti al 1700.
Edificata nel '600 su una preesistente chiesa detta prima della "Madonna della Neve" e poi di "S. Francesco de' Pignatari", perchè la tradizione
vuole che qui si sia fermato S. Francesco d'Assisi. All'interno si possono ammirare, principalmente, un pavimento in maioliche, una tela del
'700, un altare rivestito di marmi ad intarsio ed un coro in legno per l'organo. Interessante è la sottostante cappella con annesso locale
volgarmente detto "terra santa", nella quale venivano messi a "scolare" i cadaveri prima di essere seppelliti.
L'elemento più rilevante di questa chiesa è il soffitto ligneo cassettonato e dipinto,
oggetto di recente restauro.
Il pavimento è opera del maestro "reggiolario" Giuseppe Giustiniano. Sono anche da ammirare decorazioni barocche e l'insieme del complesso monastico
annesso (ora sede del Liceo Classico e del Convitto Nazionale) di stile vanvitelliano. Nella chiesa vi è anche la tomba di Agostino Nifo, filosofo
del '500 ed antagonista del Pomponazzi. Di questo filosofo è anche visibile un busto al centro della prospettiva d'ingresso al Liceo.
Anche in questo caso abbiamo un complesso comprendente una chiesa ed un monastero con giardino e dormitorio. Il complesso risale al 1593 e nell'800
fu usato come ricovero per i poveri e come struttura militare di supporto. Essa diede il nome alla vicina porta edificata, così come ancora
si vede,
verso la metà del XVIII secolo nello stesso luogo di una precedente porta del secolo XV.